Non era certo la fine che avevo in mente. Ahimè, non potrò più attuare i miei progetti futuri. O per lo meno dovrò adattarli alle nuove contingenze. Riconosco però di non potermi lamentare del mio attuale accomodamento. In fin dei conti mi trattano bene. Ciò di cui potrei lamentarmi invece è il motivo per cuiContinua a leggere "La fotografia"
Il ruggito
Ogni qual volta mi capita di tornare indietro nel tempo, ripenso volentieri a un aneddoto significativo della mia prima giovinezza. Mi viene difficile dimenticarlo e perciò tuttora lo conservo gelosamente nei miei ricordi, considerato quanto rimasi soggiogato dallo stupore davanti allo spettacolo al quale assistenti, semmai il termine spettacolo possa ritenersi confacente in quella determinataContinua a leggere "Il ruggito"
La Tana dei redivivi
La salma mummificata nella formaldeide venne “risvegliata” dopo tre anni, come stabilito dalla tradizione nativa del villaggio topograficamente riconoscibile con il nome Hidup, appartenente alla Tana Toraja dell’isola di Sulawesi in Indonesia. La riesumazione fu accolta dagli abitanti del villaggio con profonda e atavica reverenza, come ormai avveniva da tempi immemori in onore dei defunti,Continua a leggere "La Tana dei redivivi"
La Piazzetta
Ogni qual volta mi capita di recarmi a far visita ai miei genitori, il ritorno alla casa in cui ho vissuto da quando sono nato prima che decidessi di intraprendere una vita indipendente si associa al ricordo di uno dei periodi più spensierati della mia esistenza. Dovrei andare a ritroso nel tempo per individuarlo conContinua a leggere "La Piazzetta"
Il Suonatore di Liuto (terza e ultima parte)
Il giorno dopo, sin dalla mattina che seguì, Guglielmo si esercitò come al solito. Mancavano due giorni al saggio di musica e non mostrava alcuna agitazione in previsione dell’evento programmato. Da quando il quadro con il suonatore di liuto era stato appeso nella stanza della musica, non si sentiva più angustiato. Non usciva più duranteContinua a leggere "Il Suonatore di Liuto (terza e ultima parte)"
Il Suonatore di Liuto (seconda parte)
Dopo una tale rivelazione, mi chiesi come avrebbe potuto sortire un effetto positivo su Guglielmo la presenza di un quadro del genere. Anselmo non ci mise molto a notare quanto la storia mi avesse sconcertato, tant’è che provò a rassicurarmi affermando che si trattava di una semplice suggestione. Secondo lui non sussisteva alcuna connessione traContinua a leggere "Il Suonatore di Liuto (seconda parte)"
Il Suonatore di Liuto (prima parte)
Dopo aver letto quell’articolo di giornale, mi ero sentito come svuotato, spersonalizzato. Era come se dovessi ritrovare il me stesso che era andato via via perdendosi senza che riuscissi a rendermene conto. L’inesorabile conseguenza fu che tornai indietro nel tempo con la memoria, per ricomporre i pezzi di quella storia particolare e riconsiderare su unContinua a leggere "Il Suonatore di Liuto (prima parte)"
Rievocando amicizie estive
Se penso all’estate, ricordo con piacere il periodo in cui da piccolo trascorrevo le mie vacanze in montagna in compagnia della mia famiglia. Io e mia sorella eravamo contenti che arrivassero le due settimane di permanenza tra i monti, nella misura in cui sapevamo che avremmo apprezzati i momenti piacevoli che ci sarebbero stati concessi,Continua a leggere "Rievocando amicizie estive"
La tua Arte (ottava e ultima parte)
Dopo aver rimessa la scultura lignea nella sua posizione originaria e dopo aver così riflettuto per qualche istante sulle sue manchevolezze e sulla loro eventuale riparazione, uscì dallo studio per recarsi finalmente in camera da letto. Riconsiderò per un momento se fosse stato il caso di rimandare l’annuncio all’indomani. Come dapprima aveva pensato, era possibileContinua a leggere "La tua Arte (ottava e ultima parte)"
La tua Arte (settima parte)
Si avvicinò adagio alla parete che gli si poneva davanti. Più si avvicinava più i raggi lunari parevano intensificare la loro luminosità, finché di fatto non investirono la statua quasi del tutto appena si trovò ai suoi piedi. Si trattava della sua statua di Apollo e Dafne; la scultura lignea alla quale stava lavorando eContinua a leggere "La tua Arte (settima parte)"
La tua Arte (sesta parte)
Arrivato accanto al tronco dell’albero, il padre scultore artista del legno aveva notato come la pianta d’edera che lo avviluppava, così vicina a lui, emanasse un colore verde smeraldo dalle variopinte tonalità, le quali gli trasmisero una corroborante sensazione di rilassatezza che di sicuro lo avrebbe agevolato nell’ascesa. Si sentiva così in forze da nonContinua a leggere "La tua Arte (sesta parte)"
La tua Arte (quinta parte)
Il padre scultore artista del legno scoppiò allora in un pianto fragoroso e si coprì il volto dalla vergogna, immaginando la moglie lo stesse osservando da qualche parte lì attorno, benché per l’appunto fosse sua moglie e potesse comprendere agevolmente le sue debolezze. La moglie continuava infatti a rimanere in giardino. Si era messa convenientementeContinua a leggere "La tua Arte (quinta parte)"
Il katakiuchi, la vendetta legalizzata
Amasaki Riya era consapevole che non avrebbe potuto vivere il resto dei suoi giorni all’ombra del disonore per non essere ancora riuscito a vendicare la morte del padre. Era accaduto tempo addietro che il genitore fosse perito di morte violenta per mano di un samurai appartenente a una casata rivale, a seguito di un accesoContinua a leggere "Il katakiuchi, la vendetta legalizzata"
La tua Arte (quarta parte)
La moglie che nel frattempo era rimasta ad osservarlo a distanza di sicurezza, cercando nondimeno di comprenderne i pensieri, che dall’espressione avrebbe creduti in perpetuo conflitto tra loro, senza però volerlo riscuotere dal suo universo riflessivo, si fece coraggio e si avvicinò al marito che era rientrato per un attimo nello studio e aveva presoContinua a leggere "La tua Arte (quarta parte)"
La tua Arte (terza parte)
Gli venne in mente allora che la moglie potesse aver intesi i suoi feroci rimproveri dall’interno della casa. Non era escluso che fra poco sarebbe uscita a chiedergli spiegazioni esaustive per una reazione che sapeva quanto potesse averla spaventata. Sapeva di non essersi mai comportato così prima d’ora nei confronti dei figli; era stato sempreContinua a leggere "La tua Arte (terza parte)"
La tua Arte (seconda parte)
Non era escluso che potesse andare più o meno com’era andata anche a lui in passato; in altre parole, che si potessero ripetere le stesse situazioni che aveva vissute con suo padre prima di loro. Tuttavia, prima di farli uscire allo scoperto, avrebbe dovuto riconoscere lui stesso in loro l’acquisizione di una giusta maturità artisticaContinua a leggere "La tua Arte (seconda parte)"
La tua Arte (prima parte)
Il padre scultore artista del legno aveva rimproverati i suoi due figli per l’ennesima volta e per l’ennesima volta i suoi due figli si erano rifugiati sopra la casa sull’albero che aveva costruita diverso tempo addietro in previsione del loro imminente arrivo. Al tempo in cui l’opera era in costruzione, la moglie gravida soleva indicarlaContinua a leggere "La tua Arte (prima parte)"
Il patto felino
Beatamente disteso sopra il tatami della mia camera da letto, mi trastullo con la totale libertà della quale sto godendo in questo momento. Sento di potermi ritenere fortunato, poiché avrò la casa a mia completa disposizione per l’intera serata. Ho programmato di trascorrerla rasserenato nell’animo, conscio di essermi liberato della presenza dei due individui conContinua a leggere "Il patto felino"
Gente crossmediale
Gente crossmediale Di Francesco Pellegrini Henry andò a trovarla subito dopo il vernissage. Passetti affrettati vennero ad aprirgli. Sally spalancò il portone con un sorriso raggiante, che subito smorzò, con espressione di esitante stupore. Henry rimase leggermente disorientato da questa accoglienza enigmatica, ma la riacquistata allegrezza della sua fidanzata sembrò fugare ogni sospetto. Con séContinua a leggere "Gente crossmediale"
Un peluche, si sarà imboscato da qualche parte…
Describe an item you were incredibly attached to as a youth. What became of it?
L’attore perché ti permette di diventare per un breve periodo una persona diversa
Quale professione ammiri di più e perché?
Incensi
Se dovessi aprire un negozio, cosa venderesti?
Epocale
Quale cambiamento, grande o piccolo, vorresti che il tuo blog portasse nel mondo?
Una serata in trattoria
Rimarrà indelebile nella memoria il ricordo della serata che ho trascorsa assieme ai miei amici di un tempo. L’occasione per una rimpatriata tra fedelissimi si è presentata alcuni giorni fa. Impegni permettendo, eravamo riusciti a trovare un giorno utile che potesse andare bene per tutti. Siamo stati contenti di rivederci per poterci finalmente stringere inContinua a leggere "Una serata in trattoria"
Il Dilemma
Erano rimasti in pochi a credere che il mondo sarebbe tornato a mostrarsi tale e quale a quello che l’umanità aveva conosciuto prima che si scatenasse l’apocalisse. La guerra contro gli androidi lo aveva reso invivibile: il terreno si era fatto improduttivo e una nuova forma di sostentamento era giunta a sostituire il cibo tradizionale.Continua a leggere "Il Dilemma"
Scrivere
Quali attività ti fanno perdere la cognizione del tempo?
Il piatto di pastasciutta al pomodoro
Durante il periodo in cui soggiornai in Giappone per un viaggio studio, la famiglia che mi offrì ospitalità un giorno mi affidò un compito di grande responsabilità. Avevo accettato su loro richiesta di preparare un piatto di pasta al pomodoro per la Festa della Mamma. In onore della madre della mia famiglia ospitante fu decisoContinua a leggere "Il piatto di pastasciutta al pomodoro"
Capita…
Pratichi la religione?
Le mura di Treviso
Le mura di Treviso, rimaste per buona parte integre con il trascorrere dei secoli, sono composte da mattoni affastellati tra loro e cingono il centro storico della città per un tratto che si potrebbe quantificare più o meno in cinque chilometri. Lungo la loro estensione si aprono tre porte principali, costruite rispettando una disposizione ragionataContinua a leggere "Le mura di Treviso"
Estratto (primo capitolo)
Mi auguravo che non si fosse allontanato troppo. Un leggero stordimento accompagnava la mia ricerca ostinata. Ero stato tramortito, ma mi ero rimesso in forze meravigliandomi della mia capacità di recupero. Ero convinto che il mio socio infedele si stesse aggirando nei dintorni. Davvero non poteva essere andato molto lontano. Invero non doveva essere trascorsoContinua a leggere "Estratto (primo capitolo)"
Sono seguace e leader di me stesso…
Sei leader o seguace?
L’arcano che affiora in superficie
Qualora volessi usare un eufemismo per introdurre la mia narrazione, potrei affermare come il risveglio non fosse stato dei migliori. Un’aggressione onirica doveva avermi assalita durante la notte. Sentivo di esserne uscita fisicamente provata: la pelle era percorsa da un velo scivoloso di madore sottile che denunciava la mia prostrazione appiccicandosi al mio pigiama. MiContinua a leggere "L’arcano che affiora in superficie"
La Corea del Nord probabilmente, ma per motivi extraintenzionali
Quale luogo del mondo non vorresti mai visitare? Perché?
Casa Mia
Qual è il tuo ristorante preferito?
La missiva
L’autoreclusione che si era imposto durava ormai da tempo. Se non fosse stato per questioni di vitale importanza, quali recarsi a lavoro, difficilmente sarebbe uscito di casa. Non riusciva a trovare un valido motivo che lo convincesse a tornare a confondersi tra la gente. Se non fosse stato obbligato a guadagnarsi il pane quotidiano, laContinua a leggere "La missiva"
Inizio
Stai scrivendo la tua autobiografia. Qual è la frase di apertura?
Due caramelle per “addolcire la pillola”
Nel periodo in cui lavoravo al drive-through della mia città con il compito di stampare i moduli di prenotazione dei tamponi per il Covid 19 fui scelto tra i miei colleghi per esser trasferito alla struttura in cui venivano somministrati i vaccini. Svolsi per una giornata la stessa mansione in quell’edificio. Nel centro vaccinale nessunoContinua a leggere "Due caramelle per “addolcire la pillola”"
Scegliere una scuola superiore diversa…
Che consiglio daresti a te da adolescente?
Lo sgambetto
Uscì di casa per recarsi a piedi dall’igienista per l’abituale pulizia dentale. Impegnato/a a fissare intensamente il touch screen del cellulare, non si preoccupò di chiudere il cancelletto d’ingresso. Il cagnolino di famiglia, che sovente trascurava, si accodò lungo il tragitto. Abbaiava incessantemente per attirare l’attenzione. Lo/a seguiva festoso. Concentrato/a a scrollare il cellulare compulsivamente,Continua a leggere "Lo sgambetto"
