Quali principi definiscono il modo in cui vivi?
Ve ne sono parecchi, ma riuscirei a individuarne facilmente uno alquanto significativo per me.
Molto probabilmente il principio che definirebbe meglio il mondo in cui vivo sarebbe la lealtà, un concetto che mi aiuta sovente a formarmi un giudizio riguardo alle persone delle quali mi fido di più. Perché capitano talvolta situazioni particolari in cui la persona che si dovrebbe dimostrare leale con te si rivela invece per quello che realmente è.
Volendo spiegare meglio il mio pensiero, direi che preferisco in linea di massima (e di principio per l’appunto) che mi si dica la verità in determinate situazioni, quelle che riterrei non così compromettenti per il mio interlocutore, il quale non avrebbe perciò alcun motivo di simulare un atteggiamento fasullo per mistificare la realtà dei fatti, e cercare di convincermi magari con una bugia della sua verità, quando invece la Verità è lampante su questioni che conosci, e chi ti sta di fronte cerca di salvare le apparenze con un scusa ridicola al fine di non voler ammettere un errore che ha commesso, marchiano magari.
Succede, e non di rado. In tal caso, meglio apparire uno sciocco per compiacere il tuo interlocutore (fino a un certo limite di tolleranza), o meglio ribellarsi per evitare di esser preso per un imbecille? Una domanda alla quale una persona asssennata saprebbe rispondere agevolmente.
Eppure…
