Uscì di casa per recarsi a piedi dall’igienista per l’abituale pulizia dentale. Impegnato/a a fissare intensamente il touch screen del cellulare, non si preoccupò di chiudere il cancelletto d’ingresso. Il cagnolino di famiglia, che sovente trascurava, si accodò lungo il tragitto. Abbaiava incessantemente per attirare l’attenzione. Lo/a seguiva festoso.
Concentrato/a a scrollare il cellulare compulsivamente, aveva ridotta la sua visuale periferica. Procedeva come un automa. Conosceva a memoria la strada per arrivare allo studio dentistico. Incedeva sul marciapiedi sbadigliando vistosamente. Girando attorno ripetutamente, il cagnolino a un tratto lo/a fece inciampare. Un dente si ruppe accidentalmente a contatto con l’asfalto.
