Da come la domanda è stata impostata, significherebbe che non me la sono sentita di correre un rischio che sapevo essere tale, e nel tal caso si tratterebbe di diverse situazioni in cui forse mi sono mostrato irragionevolmente un po’ spavaldo, ma descriverle mi porterebbe via tempo e sono moderatamente certo che a nessuno fregherebbe qualcosa.

Qual è il rischio più grande che avresti corso, ma non sei stato in grado di farlo?

La lealtà prima di tutto!

Quali principi definiscono il modo in cui vivi? Ve ne sono parecchi, ma riuscirei a individuarne facilmente uno alquanto significativo per me. Molto probabilmente il principio che definirebbe meglio il mondo in cui vivo sarebbe la lealtà, un concetto che mi aiuta sovente a formarmi un giudizio riguardo alle persone delle quali mi fido diContinuaContinua a leggere “La lealtà prima di tutto!”

Immagino si possa interpretare la domanda in modo duplice: ovvero sia qualcosa che si è realizzato sia qualcosa che non si è realizzato e si sta ancora cercando di realizzare, nel tal caso preferirei non pronunciarmi, rischierei di autoportarmi sfortuna…

Qual è stato l’obiettivo personale più difficile che ti sei prefissato?

Potrei raccontarvi di un periodo del genere nel momento in cui dovesse terminare. Tuttavia, non adesso, poiché non è mai bello lasciare una storia incompleta.

Raccontaci di un periodo in cui ti sei sentito fuori posto.

Il ruggito

Ogni qual volta mi capita di tornare indietro nel tempo, ripenso volentieri a un aneddoto significativo della mia prima giovinezza. Mi viene difficile dimenticarlo e perciò tuttora lo conservo gelosamente nei miei ricordi, considerato quanto rimasi soggiogato dallo stupore davanti allo spettacolo al quale assistenti, semmai il termine spettacolo possa ritenersi confacente in quella determinataContinuaContinua a leggere “Il ruggito”

Afferra il pennello, intingilo di inchiostro e fallo scivolare sulla carta!

Quale capacità vorresti apprendere? Tempo fa ho acquistato, ad una cifra competitiva, un corso telematico di calligrafia, precipuamente su di una piattaforma specializzata in corsi creativi, nonché il relativo equipaggiamento, consigliato dall’insegnante, ma necessario ad affrontare il corso in questione. Ebbene, inchiostro e pennelli più il resto dell’armamentario sono ancora intonsi da un bel po’.ContinuaContinua a leggere “Afferra il pennello, intingilo di inchiostro e fallo scivolare sulla carta!”

La Tana dei redivivi

La salma mummificata nella formaldeide venne “risvegliata” dopo tre anni, come stabilito dalla tradizione nativa del villaggio topograficamente riconoscibile con il nome Hidup, appartenente alla Tana Toraja dell’isola di Sulawesi in Indonesia. La riesumazione fu accolta dagli abitanti del villaggio con profonda e atavica reverenza, come ormai avveniva da tempi immemori in onore dei defunti,ContinuaContinua a leggere “La Tana dei redivivi”

Profilo commerciale

A quali marchi ti associ? Sinceramente non mi sentirei alla stregua di un testimonial dei bei tempi andati o di un influencer d’oggigiorno, ma la domanda mi fa sovvenire un ricordo risalente ai tempi della scuola media, quando ci fu assegnato dalla nostra professoressa di educazione artistica il disegno del nostro volto posizionato di profilo.ContinuaContinua a leggere “Profilo commerciale”

Diario stravagante (episodio 1: il balzello)

Stamattina mi è successa una cosa assurda, che non saprei propriamente come definire, per cui la vaghezza del termine “cosa” potrebbe ottimamente fare al caso mio. Ordunque, mi risolvo per andare in libreria con l’intento di fare tre acquisti affini: la grammatica di Sanscrito che era stata suggerita dalla docente ai discenti per il corsoContinuaContinua a leggere “Diario stravagante (episodio 1: il balzello)”