L’autoreclusione che si era imposto durava ormai da tempo. Se non fosse stato per questioni di vitale importanza, quali recarsi a lavoro, difficilmente sarebbe uscito di casa. Non riusciva a trovare un valido motivo che lo convincesse a tornare a confondersi tra la gente. Se non fosse stato obbligato a guadagnarsi il pane quotidiano, laContinuaContinua a leggere “La missiva”
Archivi della categoria: Miscellanea
Il ruggito
Ogni qual volta mi capita di tornare indietro nel tempo, ripenso volentieri a un aneddoto significativo della mia prima giovinezza. Mi viene difficile dimenticarlo e perciò tuttora lo conservo gelosamente nei miei ricordi, considerato quanto rimasi soggiogato dallo stupore davanti allo spettacolo al quale involontariamente assistenti, semmai il termine spettacolo possa ritenersi pertinente per descrivereContinuaContinua a leggere “Il ruggito”
L’insondabile oscurità dell’animo in perpetuo conflitto con sé stesso
La vastità di un lago insondabile si estendeva a perdita d’occhio. Raggiungere l’altra riva richiedeva una determinazione che sentiva essersi illanguidita con il trascorrere del tempo. Il crescente sconforto gli impediva di coltivare un minimo barlume di speranza. Gli stregoni avevano conseguito su di lui una vittoria inoppugnabile. L’aveva saputa riconoscere, ma non era inContinuaContinua a leggere “L’insondabile oscurità dell’animo in perpetuo conflitto con sé stesso”
Delitti d’autore
Il sicario era bravo. I suoi movimenti erano talmente fluidi ed essenziali che lo facevano apparire disinvolto, quasi spensierato. Non avrebbe potuto fare altrimenti se avesse voluto avere successo in determinati contesti. Il sicario aveva riflettuto a lungo su quale modus operandi fosse preferibile adottare in luoghi in cui il suo abbigliamento fosse risultato troppoContinuaContinua a leggere “Delitti d’autore”
L’incubo
Beniamino non immaginava che la visita alla casa di Goethe durante la gita scolastica svoltasi a Francoforte avrebbe avuto un influsso negativo sulla sua esistenza. Allorché si era trovato al cospetto dell’opera di Fussli denominata “L’incubo” (The Nightmare) era caduto improvvisamente in deliquio. Ai docenti accompagnatori parve corretto giudicare quella momentanea perdita di coscienza comeContinuaContinua a leggere “L’incubo”
L’arciere provetto
Robin Hood era sempre stato convinto di essere un arciere formidabile, contro il quale qualsiasi avversario avrebbe avuto la peggio. Nessuno nel mondo conosciuto avrebbe potuto contestare la sua supremazia nel tiro con l’arco. Gli erano stati rivolti numerosi elogi a riguardo delle sue straordinarie capacità, che lo avevano reso comprensibilmente orgoglioso. Grazie ai traguardiContinuaContinua a leggere “L’arciere provetto”
Nostalgia
Ho come la sensazione di voler scolpire nella memoria la serata che giorni addietro ho trascorsa assieme ai miei amici di un tempo, perché il suo ricordo vi rimanga impresso il più a lungo possibile. L’occasione per una rimpatriata tra fedelissimi si è presentata alcuni giorni fa. Impegni permettendo, eravamo riusciti a trovare un giornoContinuaContinua a leggere “Nostalgia”
Il telecronista delle partite videoludiche
C’è chi osserva che il telecronista calcistico delle partite videoludiche alla consolle non gode della giusta considerazione che sentirebbe di meritarsi; come del resto nemmeno il commentatore che lo affianca, il quale di tanto in tanto viene chiamato in causa per esporre le sue analisi tecnico tattiche. Mi sto chiaramente riferendo a persone in carneContinuaContinua a leggere “Il telecronista delle partite videoludiche”
Considerazioni finali a margine dei fatti accaduti quel pomeriggio (zuccherose tentazioni per munizioni)
Il mio vicino era tornato a casa dal pronto soccorso con una vistosa fasciatura alla mano destra. Vedendolo rincasare così conciato, la prima cosa che mi venne in mente era che d’ora in avanti i nostri rapporti sarebbero peggiorati sensibilmente. Per come si erano svolti i fatti di quel pomeriggio turbolento e fatidico, ero finContinuaContinua a leggere “Considerazioni finali a margine dei fatti accaduti quel pomeriggio (zuccherose tentazioni per munizioni)”
Il guanto dimenticato (racconto sospeso dallo sviluppo incerto) 2/2
Decisi di prendere il mio tempo per prendere una decisione definitiva e irrevocabile. Feci la scelta che mi sembrò più appropriata. Dovevo essere assolutamente certo che si stesse trattando di un richiamo all’avventura; un richiamo al quale non avrei potuto che rispondere affermativamente. Non fu una decisione difficile da prendere. Per convenienza mi sarei recatoContinuaContinua a leggere “Il guanto dimenticato (racconto sospeso dallo sviluppo incerto) 2/2”
Il guanto dimenticato (racconto sospeso dallo sviluppo incerto) 1/2
Oggetti fatti cadere a terra sbadatamente o inconsapevolmente dimenticati in qualche spazio pubblico, talvolta potrebbero divenire preda di persone invogliate ad appropriarsene indebitamente. Persone qualsiasi si troverebbero casualmente a passarvi accanto, d’un tratto individuerebbero l’oggetto in questione e non si farebbero alcun problema a recuperarlo, animate da intenzioni discrezionalmente discutibili. Senza alcun pudore se loContinuaContinua a leggere “Il guanto dimenticato (racconto sospeso dallo sviluppo incerto) 1/2”
Desideria (seconda parte) 2/2
Ebbene, il cosiddetto eletto giunse nel luogo in cui si era rifugiata e aveva eretto la sua campana, che apparentemente si sarebbe potuta ritenere impenetrabile. Desideria non si era fatta particolari illusioni fino a quel momento, ma auspicava che prima o poi si sarebbero incontrati. Ora che se lo ritrovava di fronte, a pochi passiContinuaContinua a leggere “Desideria (seconda parte) 2/2”
Desideria (prima parte) 1/2
Il suo mondo era in rovina e Desideria sentiva che sarebbe stato inutile continuare a combattere. Una profonda mestizia aveva prosciugato le sue energie residue. Era stata soggiogata da una disarmante presa di posizione disfattista. Si era dedicata a lottare per una giusta causa; pugnace, non aveva rifuggito il confronto, ma finora non aveva ottenutoContinuaContinua a leggere “Desideria (prima parte) 1/2”
Zuccherose tentazioni per munizioni (quarta parte) 4/4
Dal momento che non avrei voluto perdermi il confronto che quei due avrebbero presto inscenato davanti al murale, che si configurava come l’oggetto della loro discussione, dopo aver scesi gli scalini della veranda, presi anch’io a percorrere il vialetto d’accesso, per raggiungere il cancelletto di casa, celermente ma premurandomi di non fare eccessivo rumore. DovevoContinuaContinua a leggere “Zuccherose tentazioni per munizioni (quarta parte) 4/4”
Zuccherose tentazioni per munizioni (terza parte) 3/4
Avendo intuito agevolmente come fossimo i vicini di casa del proprietario del muro sul quale era stato realizzato quel disegno emblematico che aveva destata la sua ammirazione, il signorotto ci rivolse la parola per chiederci alcune informazioni che potessero tracciare un profilo sommario del personaggio con il quale avrebbe voluto parlare, per trattare una questioneContinuaContinua a leggere “Zuccherose tentazioni per munizioni (terza parte) 3/4”
Zuccherose tentazioni per munizioni (seconda parte) 2/4
Dopo aver raccontata a mia moglie per la prima volta quella vicenda incredibile, a riguardo della quale non si era mai presentata in passato l’occasione di metterla a parte, tornai a riconsiderare l’atteggiamento che tenni in quella circostanza. Pur avendo moralmente e interiormente condannato l’atto scellerato di cui ero stato testimone involontario, avrei dovuto attivarmiContinuaContinua a leggere “Zuccherose tentazioni per munizioni (seconda parte) 2/4”
Zuccherose tentazioni per munizioni (prima parte) 1/4
Mia moglie mi vide rincasare subito dopo che l’ambulanza se n’era andata via a sirene spiegate, con il suo passeggero tanto malconcio quanto riluttante a bordo, il quale doveva esser trasferito al pronto soccorso, affinché gli fossero prestate le cure necessarie, a seguito dell’infortunio sciaguratamente occorsogli, qualche minuto prima. Qualche minuto prima, me ne eroContinuaContinua a leggere “Zuccherose tentazioni per munizioni (prima parte) 1/4”
Il reperto che ha mutato prospettiva
Immaginavo che quella giornata non fosse diversa da altre che avevo trascorse in fondo al mare. Si erano accumulati numerosi anni di inattività e di placida immobilità, senza colpo ferire. Nessun incontro con alcun essere umano aveva turbata la mia quiete. Come appresi in seguito, allorché venni adeguatamente istruito sulla faccenda occorsa ai tempi diContinuaContinua a leggere “Il reperto che ha mutato prospettiva”
Interpretazione personale dell’opera cinematografica: Strade perdute (Lost Highway).
Ieri ho avuta l’occasione di rivedere per l’ennesima volta questo enigmatico film di David Lynch in versione restaurata, che, a differenza delle altre sue produzioni successive, mantiene più o meno una certa linearità nella narrazione, sebbene in definitiva non si tratti altro che di una percorrenza perpetua del nastro di Moebius o di un loopContinuaContinua a leggere “Interpretazione personale dell’opera cinematografica: Strade perdute (Lost Highway).”
