Describe an item you were incredibly attached to as a youth. What became of it?
Archivi della categoria: Racconti oziosi
L’attore perché ti permette di diventare per un breve periodo una persona diversa
Quale professione ammiri di più e perché?
Incensi
Se dovessi aprire un negozio, cosa venderesti?
Epocale
Quale cambiamento, grande o piccolo, vorresti che il tuo blog portasse nel mondo?
Una serata in trattoria
Rimarrà indelebile nella memoria il ricordo della serata che ho trascorsa assieme ai miei amici di un tempo. L’occasione per una rimpatriata tra fedelissimi si è presentata alcuni giorni fa. Impegni permettendo, eravamo riusciti a trovare un giorno utile che potesse andare bene per tutti. Siamo stati contenti di rivederci per poterci finalmente stringere inContinuaContinua a leggere “Una serata in trattoria”
Il Dilemma
Erano rimasti in pochi a credere che il mondo sarebbe tornato a mostrarsi tale e quale a quello che l’umanità aveva conosciuto prima che si scatenasse l’apocalisse. La guerra contro gli androidi lo aveva reso invivibile: il terreno si era fatto improduttivo e una nuova forma di sostentamento era giunta a sostituire il cibo tradizionale.ContinuaContinua a leggere “Il Dilemma”
Scrivere
Quali attività ti fanno perdere la cognizione del tempo?
Capita…
Pratichi la religione?
Le mura di Treviso
Le mura di Treviso, rimaste per buona parte integre con il trascorrere dei secoli, sono composte da mattoni affastellati tra loro e cingono il centro storico della città per un tratto che si potrebbe quantificare più o meno in cinque chilometri. Lungo la loro estensione si aprono tre porte principali, costruite rispettando una disposizione ragionataContinuaContinua a leggere “Le mura di Treviso”
Estratto (primo capitolo)
Mi auguravo che non si fosse allontanato troppo. Un leggero stordimento accompagnava la mia ricerca ostinata. Ero stato tramortito, ma mi ero rimesso in forze meravigliandomi della mia capacità di recupero. Ero convinto che il mio socio infedele si stesse aggirando nei dintorni. Davvero non poteva essere andato molto lontano. Invero non doveva essere trascorsoContinuaContinua a leggere “Estratto (primo capitolo)”
Sono seguace e leader di me stesso…
Sei leader o seguace?
L’arcano che affiora in superficie
Qualora volessi usare un eufemismo per introdurre la mia narrazione, potrei affermare come il risveglio non fosse stato dei migliori. Un’aggressione onirica doveva avermi assalita durante la notte. Sentivo di esserne uscita fisicamente provata: la pelle era percorsa da un velo scivoloso di madore sottile che denunciava la mia prostrazione appiccicandosi al mio pigiama. MiContinuaContinua a leggere “L’arcano che affiora in superficie”
La Corea del Nord probabilmente, ma per motivi extraintenzionali
Quale luogo del mondo non vorresti mai visitare? Perché?
Casa Mia
Qual è il tuo ristorante preferito?
Inizio
Stai scrivendo la tua autobiografia. Qual è la frase di apertura?
Scegliere una scuola superiore diversa…
Che consiglio daresti a te da adolescente?
Lo sgambetto
Uscì di casa per recarsi a piedi dall’igienista per l’abituale pulizia dentale. Impegnato/a a fissare intensamente il touch screen del cellulare, non si preoccupò di chiudere il cancelletto d’ingresso. Il cagnolino di famiglia, che sovente trascurava, si accodò lungo il tragitto. Abbaiava incessantemente per attirare l’attenzione. Lo/a seguiva festoso. Concentrato/a a scrollare il cellulare compulsivamente,ContinuaContinua a leggere “Lo sgambetto”
L’accoltellamento
Salvatore si stava recando in autobus a scuola. Un passeggero commise una rapina allorché le porte d’uscita erano aperte. Trafisse al petto il malcapitato e scappò via subito dopo. L’autobus si attardò a trovare una cabina telefonica. L’ambulanza arrivò, ma era trascorso troppo tempo dall’accoltellamento. Frattanto la vittima gravemente ferita era spirata. Salvatore fu testimoneContinuaContinua a leggere “L’accoltellamento”
Queste domande
Cosa ti annoia?
La bufera
Innocenzo aveva deciso di utilizzare il servizio telematico di consegne a domicilio. Benché il frigorifero fosse fornito, aveva voglia di qualcos’altro per cena. Fuori infuriava la bufera. Il fattorino ritardava e l’impazienza di Innocenzo aumentava. Avrebbe voluto lamentarsi telefonicamente. Fremeva montando insofferenza. La fitta pioggia non si placava. Il fattorino arrancava in bicicletta durante ilContinuaContinua a leggere “La bufera”
