Terminai i miei lavacri che erano arrivate pressappoco le sei e mezza di sera. Non avrei potuto indugiare oltre. Uscii malvolentieri dai bagni, mi feci la doccia nell’antibagno, per poi entrare nello spogliatoio maschile. Mi asciugai completamente tra i vapori che filtravano dai separé. Mi grattai la schiena con il magonote e mi rivestii. NonContinuaContinua a leggere “Anabasi nipponica (diario di viaggio in otto parti), seconda parte”
