L’arcano che affiora in superficie

Qualora volessi usare un eufemismo per introdurre la mia narrazione, potrei affermare come il risveglio non fosse stato dei migliori. Un’aggressione onirica doveva avermi assalita durante la notte. Sentivo di esserne uscita fisicamente provata: la pelle era percorsa da un velo scivoloso di madore sottile che denunciava la mia prostrazione appiccicandosi al mio pigiama. MiContinuaContinua a leggere “L’arcano che affiora in superficie”