Giungemmo che mancava una decina di minuti prima della partenza. La corriera era sul piazzale antistante l’edificio della stazione ed aveva già il motore avviato che borbottava con il suo consueto rumore. Alcuni passeggeri stavano riponendo le loro valigie nel capiente vano portabagagli. Era tempo di salire a bordo ed attendere la partenza. Avrei volutoContinuaContinua a leggere “Anabasi nipponica (diario di viaggio in otto parti), ottava parte”
