Dopo aver rimessa la scultura lignea nella sua posizione originaria e dopo aver così riflettuto per qualche istante sulle sue manchevolezze e sulla loro eventuale riparazione, uscì dallo studio per recarsi finalmente in camera da letto. Riconsiderò per un momento se fosse stato il caso di rimandare l’annuncio all’indomani. Come dapprima aveva pensato, era possibileContinuaContinua a leggere “La tua Arte (ottava e ultima parte)”
Archivi della categoria: Racconti oziosi
La tua Arte (settima parte)
Si avvicinò adagio alla parete che gli si poneva davanti. Più si avvicinava più i raggi lunari parevano intensificare la loro luminosità, finché di fatto non investirono la statua quasi del tutto appena si trovò ai suoi piedi. Si trattava della sua statua di Apollo e Dafne; la scultura lignea alla quale stava lavorando eContinuaContinua a leggere “La tua Arte (settima parte)”
La tua Arte (sesta parte)
Arrivato accanto al tronco dell’albero, il padre scultore artista del legno aveva notato come la pianta d’edera che lo avviluppava, così vicina a lui, emanasse un colore verde smeraldo dalle variopinte tonalità, le quali gli trasmisero una corroborante sensazione di rilassatezza che di sicuro lo avrebbe agevolato nell’ascesa. Si sentiva così in forze da nonContinuaContinua a leggere “La tua Arte (sesta parte)”
La tua Arte (quinta parte)
Il padre scultore artista del legno scoppiò allora in un pianto fragoroso e si coprì il volto dalla vergogna, immaginando la moglie lo stesse osservando da qualche parte lì attorno, benché per l’appunto fosse sua moglie e potesse comprendere agevolmente le sue debolezze. La moglie continuava infatti a rimanere in giardino. Si era messa convenientementeContinuaContinua a leggere “La tua Arte (quinta parte)”
Il katakiuchi, la vendetta legalizzata
Amasaki Riya era consapevole che non avrebbe potuto vivere il resto dei suoi giorni all’ombra del disonore per non essere ancora riuscito a vendicare la morte del padre. Era accaduto tempo addietro che il genitore fosse perito di morte violenta per mano di un samurai appartenente a una casata rivale, a seguito di un accesoContinuaContinua a leggere “Il katakiuchi, la vendetta legalizzata”
La tua Arte (quarta parte)
La moglie che nel frattempo era rimasta ad osservarlo a distanza di sicurezza, cercando nondimeno di comprenderne i pensieri, che dall’espressione avrebbe creduti in perpetuo conflitto tra loro, senza però volerlo riscuotere dal suo universo riflessivo, si fece coraggio e si avvicinò al marito che era rientrato per un attimo nello studio e aveva presoContinuaContinua a leggere “La tua Arte (quarta parte)”
La tua Arte (terza parte)
Gli venne in mente allora che la moglie potesse aver intesi i suoi feroci rimproveri dall’interno della casa. Non era escluso che fra poco sarebbe uscita a chiedergli spiegazioni esaustive per una reazione che sapeva quanto potesse averla spaventata. Sapeva di non essersi mai comportato così prima d’ora nei confronti dei figli; era stato sempreContinuaContinua a leggere “La tua Arte (terza parte)”
La tua Arte (seconda parte)
Non era escluso che potesse andare più o meno com’era andata anche a lui in passato; in altre parole, che si potessero ripetere le stesse situazioni che aveva vissute con suo padre prima di loro. Tuttavia, prima di farli uscire allo scoperto, avrebbe dovuto riconoscere lui stesso in loro l’acquisizione di una giusta maturità artisticaContinuaContinua a leggere “La tua Arte (seconda parte)”
La tua Arte (prima parte)
Il padre scultore artista del legno aveva rimproverati i suoi due figli per l’ennesima volta e per l’ennesima volta i suoi due figli si erano rifugiati sopra la casa sull’albero che aveva costruita diverso tempo addietro in previsione del loro imminente arrivo. Al tempo in cui l’opera era in costruzione, la moglie gravida soleva indicarlaContinuaContinua a leggere “La tua Arte (prima parte)”
Il patto felino
Beatamente disteso sopra il tatami della mia camera da letto, mi trastullo con la totale libertà della quale sto godendo in questo momento. Sento di potermi ritenere fortunato, poiché avrò la casa a mia completa disposizione per l’intera serata. Ho programmato di trascorrerla rasserenato nell’animo, conscio di essermi liberato della presenza dei due individui conContinuaContinua a leggere “Il patto felino”
Gente crossmediale
Gente crossmediale Di Francesco Pellegrini Henry andò a trovarla subito dopo il vernissage. Passetti affrettati vennero ad aprirgli. Sally spalancò il portone con un sorriso raggiante, che subito smorzò, con espressione di esitante stupore. Henry rimase leggermente disorientato da questa accoglienza enigmatica, ma la riacquistata allegrezza della sua fidanzata sembrò fugare ogni sospetto. Con séContinuaContinua a leggere “Gente crossmediale”
Mi strafogherei di mandorle come se non ci fosse un domani.
Che snack mangeresti in questo momento?
È una domanda alla quale potrei rispondere così: penso al passato in relazione al futuro; prendo quello che di buono o di cattivo mi è capitato in precedenza, ci ripenso, analizzandone gli aspetti significativi che lo hanno caratterizzato e lo rielaboro in base alle mie aspirazioni future.
Dedichi più tempo a pensare al futuro o al passato? Perché?
Il mio anno di nascita è il 1982, e quel che mi viene in mente subito quale avvenimento memorabile che l’abbia caratterizzato è il trionfo al mondiale di calcio tenutosi in Spagna. La nostra nazionale arrivò alla vittoria in finale contro la Germania per 3 a 1 alla fine di un percorso straordinario. Considerato l’inizio in sordina, il suo cammino fu memorabile, contraddistinto da un inizio traballante, fino al triangolare con Brasile e Argentina. Il ricordo della vittoria 3 a 2 contro un Brasile fantascientifico rimarrà per sempre, assieme alla tripletta che siglò Paolo Rossi e che gli consentì di assurgere a protagonista assoluto del torneo… Che tempi! Una rimembranza piacevole, considerati gli ultimi tempi infausti!
Condividi quello che sai sull’anno in cui sei nato.
La donna dall’eleganza nostalgica (racconto noir in due parti), parte 2
Sentì armeggiare con le chiavi. La moglie aprì il portone e accese la luce d’ingresso. Dal salotto una figura seduta e immota in penombra la fissava con cipiglio truce, davanti a sé teneva una fotografia appoggiata al tavolo. Trasalì di botto per poi ritornare sollevata scorgendo il marito, ma solo per il tempo necessario aContinuaContinua a leggere “La donna dall’eleganza nostalgica (racconto noir in due parti), parte 2”
La donna dall’eleganza nostalgica (racconto noir in due parti), parte 1
Non era inconsueto che una donna elegante e dai modi garbati venisse a trovarlo. Quando una donna del genere entrava in ufficio non era difficile immaginare quali fossero le sue richieste. La segretaria, che era subito accorsa ad avvertirlo della nuova presenza, aveva annunciata la figura elegante descrivendo il personaggio in modo rapido e approssimativo.ContinuaContinua a leggere “La donna dall’eleganza nostalgica (racconto noir in due parti), parte 1”
Gente crossmediale (miscellanea in tre parti), parte 2
Fu un attimo e l’espressione del suo volto divenne così inquietante che le gelò il sangue nelle vene senza potercisi raccapezzare. Rimase pietrificata, mentre un ghigno sardonico di puro e autentico compiacimento aleggiò tra le labbra di Henry. “Non è che ai tempi corresse buon sangue tra i due fratelli artisti e tra di loroContinuaContinua a leggere “Gente crossmediale (miscellanea in tre parti), parte 2”
Gente crossmediale (miscellanea in tre parti), parte 1
Henry andò a trovarla subito dopo il vernissage. Passetti affrettati vennero ad aprirgli. Sally spalancò il portone con un sorriso raggiante, che subito smorzò, con espressione di esitante stupore. Henry rimase leggermente disorientato da questa accoglienza enigmatica, ma la riacquistata allegrezza della sua fidanzata sembrò fugare ogni sospetto. Con sé recava una sportina colorata maContinuaContinua a leggere “Gente crossmediale (miscellanea in tre parti), parte 1”
Baliamo? (Storia romantica in due atti), atto 2, parte 2
“Tu però hai le scarpe da ginnastica ai piedi!”, constatai puntigliosamente, indicandogliele per rafforzare l’enfasi del mio commento. “Eh già! Ti ho raccontato di quanto ne sia appassionata, vero?”, confessò spontaneamente la sua mania senza provarne imbarazzo. “Oppure ossessionata… Sì certo che me lo hai raccontato!”, confermai come ne fossi a conoscenza e le sorrisiContinuaContinua a leggere “Baliamo? (Storia romantica in due atti), atto 2, parte 2”
Baliamo? (Storia romantica in due atti), atto 2, parte 1
Renjana mi aveva parlato sovente che avrebbe preferito incontrarsi a Bali anziché a Giacarta. Mi aveva sempre parlato della capitale dell’Indonesia come una città caotica, congestionata da un traffico infernale, ma ci viveva e ci lavorava, per cui in qualche modo provava verso questa metropoli una certa affezione. Di Bali invece me ne aveva sempreContinuaContinua a leggere “Baliamo? (Storia romantica in due atti), atto 2, parte 1”
